L'analizzatore è
stato progettato per il monitoraggio delle emissioni di HCl
negli scarichi gassosi di impianti industriali.
Lo strumento si basa sulla misura dell’assorbimento
da parte delle molecole di HCl della particolare luce prodotta
dalla diodo laser contenuto nello strumento. La concentrazione
è ottenuta dalla misura dell'attenuazione del fascio
laser. Questo meccanismo assicura l'assoluta assenza di interferenze
da parte degli altri costituenti atmosferici.
Il sensore è stato ideato per essere collocato direttamente
sul camino di scarico, e si compone quindi di tre moduli
che contengono rispettivamente:
- la sorgente laser e l’ottica di invio del fascio,
- l’ottica di ricezione e i rivelatori
- l'elettronica di gestione dell’analizzatore.
Il sistema è stato testato presso l'impianto di incenerimento del CIS, (Consorzio Intercomunale Servizi) di Prato - Montale- Agliana, ubicato a Montale (Pistoia) e gestito dall'Ansaldo.
Dati tecnici
- Dimensioni:
Ottica di invio: 26·33·20 cm3
Ottica di ricezione: 16·21·20 cm3
Elettronica: 11·11·11 cm3 - Tecniche di rivelazione: modulazione di frequenza di doppio tono
- CPU: Pentium2 266 MHz
- Uscita: 0÷10 V, 4÷20mA, RS-232.
- Possibilità di immagazzinare i dati su disco rigido o floppy disk.
